Dice la voce “chi siamo”: «Anima Dolce nasce dall’incontro tra tradizione e nuova visione imprenditoriale». Nasce dalle «capacità manageriali e la proiezione verso l’innovazione di Federico Prisco, che si fondono con l’esperienza gastronomica dei Fratelli Franzese, ovvero la seconda generazione della storica Pasticceria Franzese. Dall’unione di queste due realtà prende vita un laboratorio artigianale dove gusto, creatività e tecnologia convivono con armonia». Il loro obiettivo? «Creare dolci che emozionano. Che non siano solo buoni da mangiare, ma capaci di creare ricordi, momenti, legami». Più concretamente, se arrivi ad Anima Dolce ti colpiscono le due scrivanie poste l’una di fronte all’altra come se dovessero inspirarsi a vicenda. Dietro siedono Federico e Luisa, sua moglie che ha trascorso e famiglia in settore di commercio al dettaglio e di food retail. Così l’immagine più fedele e per nulla inventata è quella di una grande famiglia che lavora sodo, che attraversa difficoltà, inventa soluzioni, cresce figli a scuola e continua ad avere un’anima grande e… “dolce”. Come in questo caso. «Siamo una realtà familiare, guidata da Federico e Luisa, affiancati da fratelli e professionisti appassionati. Ogni giorno lavoriamo fianco a fianco in un laboratorio moderno, dove ogni prodotto nasce da una filiera corta, controllata, certificata, e prende forma con l’aiuto delle tecnologie più avanzate… senza mai perdere l’anima».
I loro dolci sono un inno alla qualità e alla gioia del palato. Il posto dove ci trovi gli ingredienti migliori e tra questi il burro più buono d’Italia, quello di Roberto Brazzale e della sua azienda/famiglia che seguiamo e raccontiamo da tempo e che qui su grandichef.com sono già di casa. «Ogni lievitato, ogni monoporzione, ogni barattolo – come amano sottolineare – è frutto di ricerca, studio, precisione, eppure conserva qualcosa di umano, di imperfettamente perfetto». Federico Prisco è prima di tutto e davvero un’anima dolce e poi un imprenditore con la missione di creare dolci che facciano stare bene e rendano felici. «Il mio agire .- ha dichiarato – è caratterizzato dal rispetto del lavoro e mi impegno costantemente a gestire al meglio la mia squadra, valorizzando ogni singola risorsa. Credo fermamente che un ambiente di lavoro basato sul dialogo e sull’ascolto reciproco sia la chiave per creare prodotti di eccellenza». Luisa Franzese, sua moglie e compagna leale di lavoro quotidiano è figlia d’arte e di una mamma imprenditrice. «Come il mio principe azzurro, sono un’anima dolce con un carattere forte, pronta ad affrontare e vincere le sfide che la vita e il mercato quotidianamente ci impongono. A me spetta l’arduo compito di gestire l’amministrazione, quindi preparatevi a dover fare i conti con me!» Gianluigi e Francesco arrivano dalla stessa storia familiare di Luisa. Stesso cognome, stessi genitori, stesso amore per il lavoro di qualità che ha trovato in Federico un altro abile, leale e generoso compagno di team.
«Io sono l’incarnazione della nuova era» ha detto deciso Gianluigi Franzese. Armoniosamente unisco il moderno alla tradizione per creare soluzioni innovative e rispettose delle radici. Curioso ed attento ai minimi particolari, sempre pronto ad esplorare nuove sfide con precisione e passione». Intanto sforna dolci che è una favola assieme a Francesco, fratello di Gianluigi, che con lui è Co-founder and Pastry Chef di Anima Dolce. «Proseguo con orgoglio l’arte di famiglia, – ha sottolineato Francesco – portando avanti le tradizioni che ci hanno sempre contraddistinto. Sono una persona giusta, sempre determinato nel raggiungere i miei obiettivi, prestando grade attenzione alla cura dei dettagli».
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Che siano lievitati. barattoli, semifreddi o dolci della tradizione. Che siano panettoni, dolci per la prima colazione o torte iconiche Federico Prisco con Luisa, Gianluigi e Francesco (ciascuno il suo ruolo in squadra) sanno fare la sintesi di più famiglie messe assieme. Anzi. Attorno allo stesso albero maestro. Di tutto il lavoro che c’è in ufficio e dentro il laboratorio di produzione nella provincia di Napoli organizzato nei minimi dettagli perché la qualità si vede, appunto, dai dettagli e il mondo del food vuole sempre la cura di quei dettagli. Il dolce panettone cioccolato, arance e rum, per esempio, è un capolavoro artigianale che unisce l’intensità del cioccolato fondente Barry e Callebaut, la freschezza delle arance candite Cesarin e la nota calda del rum. Un equilibrio perfetto tra dolcezza e carattere, in edizione limitata: solo 100 pezzi. Si tratta di un panettone che racconta l’arte pasticcera di Anima Dolce. Un lievitato madre, impasto soffice e profumato, impreziosito da un’armonia di ingredienti selezionati. Il cioccolato fondente Barry e Callebaut, simboli dell’eccellenza mondiale, donano intensità e profondità al gusto; le arance Cesarin candite al naturale sprigionano note fresche e agrumate, evocando il sole del Mediterraneo.
La bagna al rum avvolge ogni morso con un calore aromatico che amplifica l’esperienza sensoriale, rendendo ogni fetta un piccolo viaggio tra forza e dolcezza. Un dessert che seduce i sensi e celebra la fusione tra materie prime d’élite e maestria artigianale. Un’edizione limitata, come già scritto, a soli 100 panettoni, creata per chi sa riconoscere il valore del tempo, della selezione e dell’autenticità. Perfetto come dono gourmet o per concludere con eleganza un’esperienza di gusto memorabile.
La lista è lunghissima. Vuoi escludere la pastiera napoletana come Dio e Anima Dolce comanda? Una grande esperienza di sensi provata già da chi scrive questo articolo. La missione prossima è espandere la qualità di Anima Dolce in molti posti diversi. La retail food di qualità e i posti dove il cibo è emozione. Ci sono le monoporzioni, le capresi e tanto altro legato da indomabile passione. La stessa che vorremo raccontare nei prossimi mesi aggiornandovi passo a passo ad ogni nuova “sfornata” per fare di Anima Dolce un inno al buon cibo che abita pasticcerie, caffè storici, bar e ristorazione di qualità ma anche catene retail che inseguono qualità da dare ai loro clienti.
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