Ricuperare il cuore del Natale per i bambini ma, soprattutto, per i più grandi

Il Natale è il cuore di tutte le feste che un anno può portarci ma a Natale occorre evitare la retorica, la folla delle consuetudini, le cose fatte senza che minimamente le possiamo sentire. Tutti i caffè letterari d’Italia, le pasticcerie, i bar, i laboratori dove si stanno preparando tutti i dolci della festa vivono la frenesia delle vigilia. Una lunga vigilia scandita da luci policrome e dall’ansia di fare fatturato. Noi auguriamo a tutti i caffè letterari d’Italia, i bar, le pasticcerie, i laboratori artigianali che possano vivere la meraviglie delle cose più semplici, la magia di una lietivo madre, il profumo dei dolci appena usciti dal forno.

DI LETIZIA MORABITO

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Vogliamo condividere, alla vigilia di un anno, il 2018, che ci vedrà impegnati su tutto il territorio nazionale, la meraviglia della festa. Quella che si compone di cose semplici, che si ferma ad aspettare i dolci appena preparati che escono dal forno, che cerca di respirare a pieno il profumo degli ingredienti appena cotti. Ci impegneremo affinché il Natale, che è anche la festa più inflazionata e frenetica dell’anno, sia soprattutto un momento ed un luogo dell’anno per ritrovarsi. Ritrovare le vecchie emozioni, quando avevamo meno di dieci anni oggi che ne abbiamo molto più di venti. Ritrovare la meraviglia e la fantasia dei più piccoli per i quali il Natale rimane intatto nel suo fascino estremo, nella policromia di luci diverse per colori e intensità. L’impresa non è delle più semplici considerando anche che il Natale è stata la festa presa più di mira dal consumo globale. Si mangia quasi per imposizione, di tutto e di ogni cosa. Si comprano regali, si fanno corse che danno quasi l’affanno. Ma tutto il turbinio di queste cose non garantisce sempre la qualità nei giorni della festa, la serenità ed il piacere di trovare i sapori e le cose migliori compresa quella meraviglia di cui abbiamo detto. Eppure sono tanti i luoghi d’Italia dove addobbi, luci, caffè letterari, bar, luoghi dove la tradizione propone gusti e sapori di qualità possono aiutarci a provare quella meraviglia degli albori.

Ci consentiamo di farvi un lungo augurio prima ancora degli auguri che si fanno durante i giorni di Natale: che questa lunga vigilia di settimane e giorni possa essere un cammino d’emozioni. Che il bambino dentro ognuno di voi possa farsi spazio e camminare con voi verso i cuore del Natale. Se questo accadrà a sorprenderci non saranno i regali costosi, chi più spende o più ci mette in difficoltà ma saranno le cose semplici: quei sapori di biscotti che non provavamo da tempo, quel panettone della tradizione, quel dolce cioccolato che ci appassiona il cuore ed il palato. Ma anche le luci di Natale riposte sulle case, in mezzo ai rami degli alberi, dietro le finestre delle case, sui balconi. Sarà un Natale straordinario che saprà raccontarsi ai nostri occhi e al cuore di bambino che ci rimane ancora.

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