Il Florian di Venezia: dal 1720 il caffè più storico d’Italia è nella città lagunare

Sotto i portici delle Procuratie Nuove in Piazza San Marco a Venezia, il Caffè Florian è il più antico caffè italiano e rappresenta un simbolo della città. Inaugurato il 29 dicembre 1720 da Floriano Francesconi con il nome “Alla Venezia Trionfante”, fu rapidamente ribattezzato dagli avventori semplicemente Florian, dal nome del suo proprietario, diventando la più famosa “bottega da caffè”, frequentata da personaggi illustri come Casanova, Goldoni, Canaletto e Guardi.

DI BIANCA FLORENZI

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Si legge sul portale ufficiale del Florian di Venezia che “in circa tre secoli di storia, il Caffè Florian ha visto sedere sui suoi divani rossi una galleria interminabile di personaggi famosi ed è stato testimone di mutamenti epocali, di crisi economiche e di cambiamenti sociali. E’ stato il cuore della società veneziana dalla caduta della Serenissima ai moti rivoluzionari del 1848”. “Ancora oggi – continua il narratore – il Florian è immerso nella realtà contemporanea e, come afferma lo scrittore Alvise Zorzi, rappresenta “un modo per far risaltare ancora di più il contrasto, riaffermando la vitalità di quegli ambienti in pieno secolo XXI e perciò di aumentarne il fascino che si fa ancora più acuto quando, passata l’ondata di piena del turismo sciamannato e urlante, le brume dell’inverno riconsegnano Venezia ai pochi veneziani superstiti e a quanti non veneziani sanno capire e godere fino in fondo questa straordinaria realtà senza effetti speciali né manifestazioni promozionali, ma nella sua magica meravigliosa verità”.

Oggi il Florina resta un punto di riferimento non solo per chi, da turista vuole entrare in un luogo di storia e cultura ma anche per i tanti veneziani e gli italiani in generale che possono vivere di frequente il più storico dei caffè italiani. Il Florian, per sua stessa ammissione “pur restando molto legato alla tradizione, vive intensamente anche l’attualità organizzando manifestazioni culturali di alto livello, specialmente nel settore dell’arte contemporanea, con l’intenzione di proporre momenti di incontro-confronto con l’arte e la cultura e di offrirsi come spazio da vivere con partecipazione e coinvolgimento, oltre che come luogo di ristoro”.
Nascono così TemporaneaLe Realtà Possibili del Caffè Florian e Unica,  due iniziative realizzate in concomitanza con una delle più recenti Biennali di Venezia, dove lo “spazio Florian” viene reinterpretato in chiave contemporanea attraverso le installazioni di artisti italiani e internazionali. Questo suo sviluppo trasversale ha portato alla nascita del marchio Florian Venezia 1720 che contraddistingue una pregiata collezione di prodotti Gourmet, Lifestyle e Design, simbolo di eleganza e qualità del Made in Italy.

E che sia del turista o di un veneziano che ben conosce i fasti e le vestigia del Florian, l’impressione è sempre positiva. “Andare al Florian – ci dice un veneziano attento – è per me innanzitutto un viaggio nel tempo. L’arredamento, la formalità del personale, la musica suonata dal vivo. E in questa complessiva musica, il piacere di gustare dal caffè a ottime colazioni o brunch (è tutto squisito) servite su pregiate stoviglie e vassoi d’argento.
Il prezzo chiaramente va di conseguenza, ma in questo caso ne vale la pena!” Non da meno un italiano che viene da Cassino e ci racconta l’esperienza di fermarsi al Florian. “Essendo la mia nazione, l’Italia, la conosco abbastanza bene ma di locali ricchi di storia, eleganza, professionalità e cortesia come questo, ahimè devo dire che purtroppo se ne trovano sempre meno. Ottimo l’aperitivo. Prezzo giustificato dalla location, dalla storia e dalla piazza in cui ci si trova sicuramente tra le più belle d’Italia. Complimenti a tutto lo staff. A presto.”

Chi arriva al Florian sa di trovarsi dentro un pezzo di storia che affaccia su una delle più belle città italiane. Una delle nostre prime tappe, al principio del 2018 sarà proprio la città lagunare e quella piazza su cui si affaccia il primo e più storico dei Caffè italiani che porterà la nostra insegna di latta dei “caffeletterari.it”: quella community di sapori e di storia che ci avvieremo a realizzare nel corso di tutto il nuovo anno.

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